...how to play Launeddas(II)

...come si suonano le Launeddas(II)

Sviluppo del fiato.

Il fiato si sviluppa ingrandendo gradatamente il forellino dell'astuccio biro, facendo allenamento (sempre con le bollicine nell'acqua) fino a raggiungere la durata di almento dieci minuti. Si precisa che il tempo più o meno lungo che si impiegherà a poter suonare una launedda non dipenderà dalla poca o molta intelligenza, ma dalla costanza dell'allievo.
Es.: se un allievo fa prove tre volte al giorno vedrà che dalla prima alla terza prova, il progresso é stato tanto da soddisfarlo. Se invece fa una prova ogni tre giorni farà fatica anche a raggiungere il punto in cui era rimasto.

Esercitazioni per suonare una launedda non coprendo i buchi

Si prenda la launedda con la mano destra, la si tenga nella giusta posizione mettendo il pollice al di sotto, s'imbocchi il cannellino ancia sin quasi la saldatura di cera. Tenendo la lingua distesa all'ingiù, si soffi, assicurandosi che l'ancia non venga a contatto con i denti e sia salva dalla saliva. Se l'allievo riesce a riprendere fiato per due, tre, quattro volte senza interrompere di suonare insista, con l'allenamento avrà buoni risultati. Se invece riesce a prendere fiato solo per una volta torni al cannellino biro immerso nell'acqua. Si noti che fino a quando non si è in grado di soffiare tranquillamente la launedda per almeno dieci minuti, l'allievo non deve mettere le dita per coprire i buchi.

Come ricoprire i buchi per incominciare a suonare

Si prenda la Mancosedda o destrina di una mediana o di qualsiasi altro cuntzertu con la mano destra, si metta il pollice al di sotto la canna. In direzione corrispondente tra il secondo e il terzo buco si distende l'indice e con la falangina di questo si copra il primo buco, poi rispettivamente si ricopra con la falangina del medio e dell'anulare il secondo e il terzo buco e con la falangina del mignolo il quarto buco, in modo che le dita siano ben distese e allo stesso tempo in grado di mantenere la mancosedda.
Si fa notare che per le prime volte sarà difficile riuscire a coprire spontaneamente i buchi, in quanto le dita non sono ancora abituate a restare bene a posto e sentire la posizione dei buchi, con un pò di allenamento il problema sarà risolto. A questo punto si può iniziare a suonare componendo le note; tenendo presente che il fiato dev'essere costantemente sufficiente e continuo. Le note che dovrà comporre saranno delle semibrevi, si inizierà con l'innalzamento e l'abbassamento dell'indice, così poi col medio, poi con l'anulare ed il mignolo. La durata del fiato certamente diminuirà perchè le dita non coprono bene 1 buchi; qualche volta l'ancia si incepperà. Si farà cinque minuti di pausa e si ricomincerà di nuovo fino a che le note verranno giuste e staccate. Quando si é arrivati ad eseguire bene le semibrevi, si dovranno eseguire le minime, poi le semiminime e le crome. Giunto ad eseguire per benino questi esercizi con la mano destra, l'allievo dovrà adoperarsi affinchè li esegua ugualmente bene con la mano sinistra. Una volta riuscito a suonare una sola Launedda per 10 minuti muovendo un pò discretamente le dita, si deve esercitare imboccando la Croba o Loba, cioé Su Tumbu e Sa Mancosa Manna e cercare di resistere al massimo. Col tempo poi aggiungerci la mancosedda o destrina e soffiarle tutte assieme.