La Biblioteca Poggio dei Pini sin dai suoi primi passi ha mostrato un
grande interesse verso i nuovi strumenti di diffusione delle informazioni e quindi della
cultura. Tra questi il computer si è rivelato senza dubbio la fonte maggiore di novità e
di iniziative, tanto che sin dalla sua fondazione l'Associazione dispone di un Settore
specificatamente dedicato all'Informatica.
1994 - L'informatizzazione della
Biblioteca
Alla fine del 1994 il sottoscritto predispose un progetto di
informatizzazione della Biblioteca. Come era prevedibile si pensò innanzitutto
all'utilizzo di un computer (un vecchio 386 di seconda mano che è ancora in attività) da
adibire alla gestione dell'archivio ed al prestito dei libri. Allora era nascente in
Italia il fenomeno della multimedialità. Negli USA esistevano in commercio diverse decine
di titoli multimediali che si rivolgevano a vari settori, molti dei quali, ahimè, di
scarso livello culturale. Comparivano però anche le prime opere veramente degne di tale
nome che facevano intravedere le grandi potenzialità di questo nuovo strumento, in
particolar modo nella didattica, nelle scienze e nella consultazione enciclopedica. La
velocità di elaborazione e di ricerca del computer unita alla notevole capacità del
CD-ROM costituiva un abbinamento vincente, per cui intravvedevo un notevole sviluppo
futuro. Inoltre queste potenzialità si legavano particolarmente bene con gli scopi di
divulgazione culturale che si prefiggeva la nostra Associazione.
1995 - La stazione multimediale
Inserii così in quel progetto l'acquisto di un computer denominato
"stazione multimediale". Si trattò di un PC 486 a 66 megahertz della Olivetti,
dotato di 8 megabytes di memoria RAM e delle nuove e ricercate caratteristiche
multimediali:
un CD-ROM a doppia velocità ed una
scheda audio a 16 bit. Furono acquistate circa 10 opere multimediali, tutte molto belle,
anche se erano praticamente le prime ad uscire in lingua italiana. Tra queste ricorderei
il CD curato da Umberto Eco e dedicato al XVII secolo, l'Odissea, il corpo umano, Pompei.
Programmai appositamente per questo computer un'applicazione che facilitasse al massimo le
operazioni di selezione ed avvio delle opere multimediali anche da parte del pubblico
maggiormente inesperto. Il 25 novembre del 1995 detta stazione multimediale venne
ufficialmente inaugurata. L'iniziativa non ebbe granchè successo. I frequentatori che si
cimentarono in tale intrapresa furono davvero pochi, ed è un peccato considerato che
viviamo in una nazione in cui gli strumenti didattici offerti dalle istituzioni
scolastiche sono veramente poveri. Non so quante biblioteche allora possedessero un
siffatto strumento. All'epoca feci una ricerca sull'argomento attraverso la rete Internet
e non ebbi alcun riscontro. Ricordo che Marco Calvo, responsabile dell'associazione
culturale telematica Liber Liber, mi rispose che non era a conoscenza di alcuna
iniziativa similare in tutto il territorio nazionale. Nonostalte la scarsa affluenza di
visitatori, fui confortato dal fatto che di lì a poco tempo le sezioni multimediali
all'interno delle biblioteche si svilupparono notevolmente e le fiere del libro furono
invase da questi straordinari dischi argentati. Certo per un piccolo centro un pò
sonnacchioso come Poggio dei Pini si trattava di una iniziativa forse troppo avanti con i
tempi ed in ogni caso le biblioteche non sono di questi tempi una delle mete preferite in
nessun luogo; vengono ampiamente battute da discoteche e ristoranti.
1996 - Internet
Mentre maturava questa parziale delusione esplose, all'inizio del 1995
il fenomeno Internet in Italia cominciando a incidere profondamente sul mondo
dell'informatica ed interessando rapidamente tutti gli altri settori della vita
professionale e sociale. L'informatica grazie ad Internet acquistò un nuovo interesse
anche per la stampa non specializzata. Giornali e telegiornali si lanciarono in una
campagna, ancora ampiamente in atto, mirata allo sceditamento di questo nuovo mezzo di
comunicazione, troppo difficilmente controllabile. Così comparirono i mostri della rete,
luogo in cui venivano compiute le azioni più abiette, con suicidi a causa di essa, bombe
e attentatori, ragazzine che fuggivano di casa per colpa di Internet. Molte persone mi
chiedevano lumi su tali scempiaggini e così decisi di organizzare un seminario che
spiegasse in modo scientificamente corretto che cosa realmente fosse Internet. Il 18
maggio 1996 si tenne così il primo incontro del Seminario di divulgazione cibernetica
dedicato ad Internet. La sessantina di persone che parteciparono ai cinque incontri
rappresentò un discreto successo per la nostra Biblioteca.
Grazie alla presenza di un videoproiettore queste
persone poterono per la prima volta assistere ad un collegamento telematico e constatare
che le pagine del World Wide Web contenevano una quantità inimmaginabile di informazioni
preziose e immagini stupende provenienti da tutti gli angoli del mondo. Ricordo che ci
divertimmo ad inviare un messaggio di saluto ed un invito a Poggio rilvolto
nientepopodimeno che al Presidente degli Stati Uniti d'America Bill Clinton e qualcuno
provò un pò di delusione nel constatare nell'incontro successivo che non vi era alcuna
risposta al nostro invito. Alla giornata conclusiva del seminario parteciparono due ospiti
che suscitarono un grande interesse parlando delle esperienze avute nella pubblicazione di
siti Internet. Roberto De Leo, professore del Liceo Scientifico Alberti di Cagliari, ci
raccontò del sito che era stato giudicato il migliore tra quello realizzato dalle scuole
superiori italiane, mentre Rosario Vargiu ci spiegò quali prospettive future ci riservava
l'utilizzo di Internet nel commercio. Prima della chiusura dei lavori alcuni dei
partecipanti mi chiesero: "ed ora?". Capii che per loro, ed anche per me, quella
esperienza non era sufficiente, che c'era il desiderio di costruire qualcosa con questo
nuovo giocattolo. Il fatto stesso che questa storia sia giunta sul vostro computer
attraverso un cavo telefonico vi fa intuire che quegli incontri ebbero un seguito e la
presenza di queste pagine su sardinia.net dell'amico
Rosario Vargiu vi fa forse immaginare chi ci diede una mano a realizzare i nostri
propositi.
1997 - Il sito Internet
Da allora la storia del settore Informatico della
Biblioteca è stata legata ad Internet ed alla collaborazione con il Web Group.
Dopo avere cercato, senza ottenere il necessario supporto, di elaborare un
sito che mostrasse le bellezze dell'Orto Botanico di Cagliari, si decise di puntare su
luoghi a noi ancora più vicini e fu elaborato il progetto del sito che state visitando in
questo momento. L'obiettivo è quello di creare un punto di riferimento telematico per le
popolazioni che abitano il Sulcis orientale e di far conoscere questi territori, con i
loro tesori naturalistici, i monumenti, le tradizioni e le attività svolte dalla gente
che ci vive.
Un'altro progetto che è stato portato avanti dal Web
Group consiste nell'installazione all'interno della Biblioteca di un computer
multimediale dotato di modem e collegato alla rete telematica (grazie anche ad un
abbonamento gratuito fornito da Video On Line).
Questo computer rappresenta un punto di accesso alla rete Internet aperto al pubblico. I
frequentatori della Biblioteca possono collegarsi ad Internet, reperire le informazioni
desiderate, inviare e ricevere messaggi di posta elettronica etc. Per agevolare le
moltissime persone che non hanno la banchè minima idea di come si possa fare tutto ciò
sono stati organizzati alcuni corsi. Altri servizi sono stati
attivati, come il prelievo di programmi freeware e shareware dal disco rigido, la notifica
dei messaggi di posta elettronica. Altre iniziative sono ancora in cantiere e soprattutto
nelle vostre teste (è un esplicito invito a darci una
mano).
Si può dire che tutte queste iniziative hanno creato un collegamento tra
tutti gli abitanti di Poggio e del circondario ed il resto del mondo tramite Internet. Se
a qualcuno necessita una informazione presente su Internet o desidera comunicare via e-mail o internet phone con altre persone sparse per il pianeta può recarsi
in Biblioteca e trovare un computer collegato ad Internet a sua disposizione.
1998 - Linea Poggio prosegue senza
sostegno
Dalla fine del 1997 Linea Poggio non opera più all'interno
dell'associazione Biblioteca Poggio dei Pini e prosegue la sua attività in modo autonomo,
pur conservando i medesimi obiettivi: la divulgazione culturale tramite mezzi telematici e
la promozione della cultura e delle bellezze naturali del Sulcis, nella Sardegna
meridionale.
Giorgio Plazzotta
Responsabile Linea Poggio
