Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale

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FINALITA' DA PERSEGUIRE

Interventi di politica del lavoro che, in relazione alle situazioni territoriali, possono essere finalizzati a funzioni di promozione del reimpiego, funzione di controllo del lavoratore sul mercato del lavoro, funzione di erogazione di un sussidio a chi sia privo di reddito CIRC MLPS 30/95

ATTIVITA' OGGETTO DELL'INTERVENTO

Per lavori socialmente utili si intendono quelli rivolti a settori innovativi quali i beni culturali, la manutenzione ambientale, il recupero urbano, la ricerca, la formazione e la riqualificazione professionale, il sostegno alla piccola e media impresa in tema di erogazione di servizi e di sostegno alla commercializzazione ed alla esportazione, i servizi alla persona. Art.14,comma 1

L.451/94

I SOGGETTI PROPONENTI

1) AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

(con esclusione di quelle che abbiano personale eccedente rispetto ai programmi dei lavori socialmente utili) :

- Amministrazioni dello Stato

- Istituti e Scuole di ogni ordine e grado

- Istituzioni educative

- Aziende ed Amministrazioni dello Stato ad

ordinamento autonomo

- Regioni, Province, Comuni, ComunitÓ

Montane e loro consorzi ed associazioni

- Istituzioni Universitarie

- Istituti Autonomi Case Popolari

- Camere di Commercio, Industria,

Artigianato ed Agricoltura

- Enti Pubblici non economici, nazionali,

regionali e locali

- Amministrazioni, Aziende ed Enti del

Servizio Sanitario nazionale

2) SOCIETA' A PREVALENTE PARTECIPAZIONE PUBBLICA

3) ALTRI SOGGETTI INDIVIDUATI CON DECRETO DEL MINISTRO DEL LAVORO

4) COOPERATIVE SOCIALI:

I progetti possono essere presentati per impegnare i soggetti ad esse assegnati nell’ambito dell’attivitÓ ordinaria delle cooperative medesime; possono prevedere che la assegnazione avvenga su richiesta nominativa.

Devono inoltre sussistere le seguenti condizioni:

a) l’attivitÓ della cooperativa deve essere stata avviata da almeno due anni e deve essere assoggettata a revisione ai sensi dell’art.3 della Legge n.381/1991;

b) il numero dei soggetti da impegnare non deve eccedere il 30% o il 15% dei lavoratori, dipendenti e soci, rispettivamente per le cooperative di cui alle lettere a) e b) dell’art.1 della legge 381/91;

c) non devono essere state effettuate riduzioni di personale nei 12 mesi precedenti la presentazione del progetto. Le cooperative sociali che abbiano gestito un progetto di LSU possono presentare nuovi progetti quando almeno il 50% dei lavoratori impegnati sulla base del precedente progetto sia stato assunto ovvero sia diventato socio lavoratore.

Art.14,comma 1 L.451/94

Art.1 D.Lgs. 29/93

Art.1,comma 18

L.608/96

I SOGGETTI ATTUANTI

I progetti possono essere gestiti sia direttamente dai soggetti proponenti, sia da altri soggetti, anche imprese, da indicare nel progetto. CIRC MLPS 30/95

NATURA DEGLI INTERVENTI

Gli interventi previsti nel progetto devono essere temporanei, e possono riguardare anche settori di attivitÓordinarie, con l'obiettivo per˛ di migliorare la qualitÓdei servizi e consentirne una maggiore fruibilitÓ CIRC MLPS 30/95

DURATA DEL PROGETTO E DELL'UTILIZZO DEI LAVORATORI

Il progetto deve prevedere la durata dell'intervento, che di norma non pu˛ essere superiore ai 12 mesi.

I lavoratori in cassa integrazione o che fruiscono della indennitÓdi mobilitÓpossono essere utilizzati esclusivamente per periodi non superiori a quelli di godimento del relativo trattamento.

I soggetti che non fruiscono di alcun trattamento previdenziale possono essere impegnati per non pi¨ di 12 mesi.

CIRC MLPS 30/95

Art 14,comma 3

L.451/94

Art.14,comma 4

L.451/94, come modif.dall'Art 1

comma 3 L.608/96

CATEGORIE DI LAVORATORI UTILIZZABILI

1) Lavoratori iscritti da pi¨ di due anni nella prima classe delle liste di collocamento e che risultino non iscritti da almeno tre anni negli elenchi ed albi degli esercenti attivitÓcommerciali, degli artigiani e dei coltivatori diretti e agli albi dei liberi professionisti (cosiddetti disoccupati di lunga durata);

Ai fini della utilizzazione nei L.S.U. l’iscrizione agli elenchi ed albi di cui sopra non costituisce impedimento qualora il soggetto interessato, con dichiarazione resa ai sensi della legge n.15/68 (autocertificazione) attesti che all’iscrizione non corrisponde l’esercizio della relativa attivitÓ professionale.

2) Lavoratori iscritti nella lista di mobilitÓ

3) Categorie di lavoratori determinate, anche per specifiche aree territoriali, mediante delibera della C.R.I.

4) Lavoratori sospesi con diritto al trattamento straordinario di integrazione salariale.

Art.14 comma 1 L.451/94

Art.25, comma 5 L.223/91

Art.14 comma 1 L.451/94 come modificato dall’ Art.1 comma 2 L.608/96

LE CATEGORIE DI LAVORATORI PRIORITARIE
1995:

Per i progetti approvati entro il 31.7.1995 sono avviati con prioritÓ i lavoratori iscritti nella lista regionale di mobilitÓ (ivi compresi gli edili ex art.11, comma 2 L. 223/91) o beneficiari della CIGS ai sensi della L.56/94, nei cui confronti siano cessati nel periodo 1.12.1994 - 31.5.1995 i trattamenti di mobilitÓ, disoccupazione speciale o cassa integrazione ed i lavoratori che al 31.5.1995 fossero dipendenti dell’INSAR o delle societÓ non operative della GEPI (COSIDDETTA FASCIA A).

Per i progetti approvati dal 1.8.1995 e sino al 31.12.1995 concorrono con i predetti lavoratori anche gli iscritti nelle liste di mobilitÓ per i quali il trattamento Ŕ scaduto e i lavoratori per i quali sia cessato successivamente al 31.5.1995 il trattamento di CIGS e che non abbiano pi¨ diritto all’indennitÓ di mobilitÓ (COSIDDETTA FASCIA B).

1996:

Per i progetti approvati dal 1 gennaio 1996, le Commissioni regionali per l’impiego determinano criteri e prioritÓ nella assegnazione dei soggetti, tenendo conto in particolare del criterio del maggior bisogno e delle professionalitÓ acquisite nell’attuazione dei progetti, destinando almeno il 15% delle risorse assegnate ai lavoratori disoccupati di lunga durata..

Sono individuate quali categorie prioritarie di lavoratori da assegnare nei progetti di lavori socialmente utili approvati nell’anno 1996:

a) i lavoratori i cui trattamenti di mobilitÓ siano cessati ovvero cessino nel corso del 1996;

b) i disoccupati iscritti da pi¨ di due anni nella prima classe delle liste di collocamento e che risultino non iscritti da almeno tre anni negli elenchi ed albi degli esercenti attivitÓ commerciali, degli artigiani e dei coltivatori diretti e agli albi dei liberi professionisti.

Ai predetti lavoratori vengono equiparati gli iscritti all’Ufficio speciale per il collocamento dei lavoratori dello spettacolo da pi¨ di due anni.

Ai fini della utilizzazione nei L.S.U. l’iscrizione agli elenchi ed albi di cui sopra non costituisce impedimento qualora il soggetto interessato, con dichiarazione resa ai sensi della legge n.15/68 (autocertificazione) attesti che all’iscrizione non corrisponde l’esercizio della relativa attivitÓ professionale.

Art. 1 comma 11 L. 608/96

Art.1, comma 20 L. 608/96

Delibera CRI Sardegna 28.06.1996

Delibera CRI Sardegna 22.1.1997

Art.14 comma 1 L.451/94 come modificato dall’ Art.1 comma 2 L.608/96

QUALIFICHE DEI LAVORATORI

Deve esservi corrispondenza tra la capacitÓdei lavoratori e i requisiti professionali richiesti per l'attuazione del progetto.

Questa corrispondenza non implica che il lavoratore debba possedere una qualifica specifica, ma deve intendersi unicamente nel senso di possesso di capacitÓcomunque sufficienti a far prevedere un impegno proficuo per l'efficacia del progetto.

Art.1,comma 2

L.608/96

CIRC. MLPS 30/95

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