E' S.Antioco, il patrono del paese e della Sardegna

 

  

Nacque intorno al 95 d.C., in Africa nella regione della Mauritania. L’impero Romano in quel tempo vedeva come suo Re Adriano, acerrimo nemico dei cristiani. Divenuto medico per volere del padre, ed avviatosi alla fede cristiana sotto la guida della madre, Antioco divenne un guaritore del corpo e dell’anima. Molte le persone che credevano in lui.

Il numero di coloro che si convertivano alla religione cristiana aumentava di giorno in giorno. Antioco prima persuaso poi minacciato ed infine torturato per mano dell’imperatore Adriano, sopravvisse ad ogni tortura e per questo venne posto su una barca e affidato al mare. Con la forza della fede Antioco arrivò a “Solci”. Qui’ visse predicando il cristianesimo pregando il suo Dio.

La sua morte viene fatta risalire al 125 d:C: e la tradizione vuole che Antioco, ritrovato dalle guardie imperiali, espresse il desiderio di recarsi nella sua grotta per poter pregare il suo Dio, prima di essere portato via. Terminata la sua preghiera Antioco mori’, mentre tutta la grotta si illuminava di una luce immensa. Successivamente la catacomba divenne luogo di incontro dei cristiani dell’isola, e sopra di essa venne edificata la chiesa a lui dedicata. Anche la sagra giunta alla 476° edizione, è dedicata a S.Antioco.

La festa, si celebra quindici giorni dopo Pasqua ancora secondo le usanze di un tempo, con la stessa solennità e credenza religiosa. Con le reliquie del santo sfilano i carri addobbati per l’occasione(le traccas), e uomini e donne in abiti antichi provenienti da ogni parte della Sardegna. Per tre giorni consecutivi l’isola si anima di balli, canti, luci e colori in onore del santo patrono.

 

La Basilica di S.Antioco

Interno della Basilica di S.Antioco

 

Reliquiario del 600

esso conserva le reliquie del santo martire

 

Costume tipico Antiochense

 

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